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AMMINISTRARE VEDUGGIO: UN ANNO DOPO

giuntaQuando ci siamo insediati a maggio 2014, ci aspettava un’impresa importante e complessa. Si trattava di conoscere il funzionamento del comune, capire l’organizzazione degli uffici, rispettare le scadenze, adempiere agli atti indispensabili (tra i quali il bilancio), assicurare i servizi essenziali (come la gestione dei rifiuti), provvedere alla presa in carico delle persone e dei nuclei fragili ed erogare i contributi laddove necessario.

Per lavorare in modo efficace è indispensabile che ci sia un gruppo, la giunta comunale, pronta a rimboccarsi le maniche e impegnarsi per gestire la macchina comunale, proporre iniziative, affrontare problemi, approntare soluzioni e fare soprattutto le scelte. Scelte importanti da assumere in tempi brevi, con molte difficoltà principalmente economiche, senza perdere di vista la realizzazione delle idee e il perseguimento degli obiettivi.

Abbiamo preparato il bilancio, seguito le gestioni associate, coordinato la gestione integrata dei rifiuti; abbiamo resistito ai ricorsi al TAR per il PGT e fatto tutto quanto possibile nell’imprevisto dell’emergenza idrogeologica per le condizioni climatiche dell’anno scorso, che ha richiesto un lavoro intenso di almeno 6 mesi. In poco più di un anno sono stati convocati 12 consigli comunali, riunito la giunta settimanalmente e avviato le commissioni consultive, che si sono già riunite diverse volte.
Quest’anno è stato intenso anche per le novità introdotte dal governo centrale, che hanno richiesto un grande impegno degli uffici e degli amministratori, oltre all’aumento delle problematiche sociali.

Sullo sfondo avevamo il desiderio di stimolare nella popolazione il gusto per la cultura e di offrire spazi e occasioni di aggregazione con attività e proposte degli assessorati e della commissione biblioteca. In questo quadro si colloca l’invito a trasformare le attività delle associazioni locali in occasioni offerte a tutti attraverso iniziative condivise con l’amministrazione: manifestazioni sportive, di promozione del volontariato e culturali per le diverse fasce di età e di interesse. Abbiamo ritenuto importante organizzare manifestazioni specifiche per ricordare in modo consapevole e sensibilizzare le giovani generazioni. In particolare abbiamo organizzato la consegna della Costituzione ai diciottenni il 2 giugno, abbiamo festeggiato i 70 anni dalla Liberazione, abbiamo commemorato i caduti nella Grande Guerra nel Centenario.
Grande attenzione è stata dedicata alle giovani generazioni con la preziosa collaborazione di insegnanti e famiglie all’interno del piano di diritto allo studio, compreso l’avvio dell’iniziativa “Pedibus” e la revisione del servizio di trasporto scolastico.

L’impegno rilevante dell’amministrazione si concentra anche sul trovare le risorse per realizzare quelle opere che permetteranno di dotare Veduggio delle strutture pubbliche indispensabili per la collettività, quali una sede comunale dignitosa, una biblioteca idonea, un centro sportivo funzionante e a norma, una piazzola rifiuti adeguata.
Con questi obiettivi ci siamo impegnati:
nella valutazione della staticità della vecchia scuola elementare per formulare un’ipotesi di centro civico-nuova sede comunale;
nella ridefinizione del progetto per l’isola ecologica allo scopo di ridurre a metà i costi previsti dalla precedente amministrazione;
nella effettuazione dei lavori di ristrutturazione della scuola secondaria in collaborazione con l’amministrazione comunale di Renate;
nella realizzazione del nuovo incrocio di via Magenta (Impero);
nella predisposizione del senso unico e l’asfaltatura di via Madonnina;
nella riorganizzazione degli uffici anagrafe e servizi sociali al piano terreno del municipio;
nella definizione delle gestioni future in merito a rifiuti e gas;
nella preparazione di un progetto di messa a norma del pluriuso del centro sportivo;
nella valutazione di possibili soluzioni per il risparmio energetico e la riduzione dei consumi negli stabili comunali;
nella presentazione di progetti per contributi relativi a: sicurezza stradale, messa a norma del centro sportivo, impianto di Ri-uso, distretto di attrattività turistica;
nella partecipazione alla definizione degli interventi di sistemazione delle numerose frane presenti nel territorio, intervento reso possibile in seguito alla realizzazione della diga di Inverigo da parte di Regione Lombardia.

Infine abbiamo ritenuto indispensabile la presenza ai numerosi incontri, assemblee, approfondimenti con gli altri sindaci della provincia di Monza, in quanto la sinergia tra i comuni è un elemento fondamentale della gestione delle diverse questioni che riguardano un territorio.
Maria Antonia Molteni
Sindaco

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