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Cominciamo bene(?)

Nonostante i nostri nuovi amministratori abbiano passato 10 anni di tempo a criticare l’operato di chi li ha preceduti e abbiano sbandierato in campagna elettorale tanti “buoni” propositi, dobbiamo constatare che al primo appuntamento ufficiale, il bilancio 2014, non ci sono segnali di discontinuità o novità nella gestione della spesa corrente. Anzi!

Il vero dramma però è sulla parte “entrate”. Tre elementi le caratterizzano: un incremento importante della tassazione; una scarsa equità; una modulazione degli interventi non razionale.

Si comincia con un incremento importante dell’addizionale Comunale IRPEF. Tutte le persone con reddito lordo compreso nella fascia di reddito 28.000/55.000 subiranno un aumento del 20% della tassazione e le fasce di reddito superiori addirittura del 40%. A detta della maggioranza, l’aumento è a carico delle “fasce più forti”. C’è da chiedersi se chi guadagna Euro 28.000 LORDI possa essere classificato come “fascia forte”. Ognuno di noi se ne accorgerà con la dichiarazione dei redditi .

Altro elemento importante delle entrate è la IUC, di cui fanno parte IMU, TASI e TARI. Per le aziende, l’IMU è una imposta deducibile in modo limitato, mentre la TASI è totalmente deducibile. Le aziende pagano uno 0.6 per mille di TASI (totalmente deducibile) sommato ad un 10.0 per mille di IMU, deducibile solo parzialmente, per un totale di 10,6. Il reale costo effettivo si aggira intorno a 9,80 euro. Se fossero state decise una aliquota TASI al 3.3 con una IMU al 8.0, le aziende avrebbero pagato 11.3 ma il costo reale sarebbe rimasto inalterato al 9.8. Il Comune però avrebbe avuto almeno 70/80.000 euro in più. Soldi che avrebbero permesso una riduzione della TASI per le famiglie.

E ancora. La TASI, è la tassa che copre i costi dei servizi indivisibili. Servizi che vengono fruiti dalle persone. Ebbene, a Veduggio nel 2014 la TASI NON è stata pagata dai possessori di case di lusso e dagli affittuari. Che logica ci sia nel NON assoggettare i possessori di case di lusso e gli inquilini alla TASI non ci è dato sapere. Se la TASI finanzia i servizi indivisibili, perché solo i proprietari di prima casa non di lusso e le aziende la devono pagare?

Altro paradosso è che nelle casse del Comune ci sono un bel po’ di soldi. Che rendono una cifra ridicola (meno dell’1%). E contemporaneamente il Comune ha una serie di mutui (circa due milioni di Euro) per i quali paga quasi il 6% di interessi passivi. Sarebbe bastato utilizzare i soldi in cassa per estinguere i mutui per risparmiare un bel po’ di interessi.

E sapete a quanto ammonta l’avanzo 2014? Oltre 1 milione e duecento mila Euro. A cosa sono serviti quindi tutte le maggiori tasse e imposte?

Soldi in cassa, avanzo di amministrazione, sperpero di denaro. Provate a farvi due conti in tasca. Rimarrete sorpresi di cosa avete pagato in più. E non Vi piacerà!

M.Ida Formenti

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