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Mercatino a Kmzero: la riscoperta dei prodotti locali

Domenica 6 settembre è stato realizzato un mercatino a Kmzero dal comune di Veduggio con Colzano, Assessorati Cultura e Sostenibilità ambientale, in collaborazione con Gruppo Acquisto solidale LambroGAS.

Dalle ore 9.00 alle ore 18.00 in via della Valletta, al Parco Don Gnocchi presso le baite Alpini e CAI, i produttori locali hanno messo in vendita i loro prodotti biologici, artigianali ed ecologici: birra, gelato, miele, salumi, vino, formaggi, legumi, pane e prodotti da forno, verdura, zafferano brianzolo, prodotti commercio equo solidale e inoltre… legna da ardere, pannelli solari, ristrutturazione ecologica.

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Dalle ore 12.00 pranzo con i prodotti locali degli espositori.

Alle ore 15.00 incontro con il dott. Bozzani sul tema “importanza dei legumi nell’alimentazione moderna”, in quanto i legumi sono fondamentali per la salute umana grazie alle loro caratteristiche nutrizionali.

La vendita dei prodotti a Kmzero avviene a pochi chilometri da quella di produzione, parliamo quindi di una nuova tendenza di consumo, decisamente rivoluzionaria e vantaggiosa.

La merce diventa sostenibile, dato che si riduce l’impatto ambientale: il trasporto dei prodotti è minimo e lo sono anche le confezioni e involucri.

I frutti della terra, trattati secondo la prospettiva Kmzero, sono più freschi, sani, meno inquinati e privi di conservanti e pesticidi.

I produttori e l’azienda produttrice sono vicini al cliente, sia a livello geografico sia a livello umanitario.

Diventa possibile la riscoperta dei sapori delle stagioni, ormai confuse. Il ciclo spontaneo della natura viene quindi rispettato e tutelato.

Apparentemente rimane più comodo l’acquisto di prodotti non Bio, infatti in commercio troviamo qualunque prodotto in qualunque momento dell’anno, ma i compromessi sono alti, quali l’insicurezza dell’origine della merce, la contaminazione e la scarsa qualità.

È importante sostenere la filosofia Kmzero per allontanarsi dalla standardizzazione, per preservare i produttori locali e con essi la storia, la cultura e l’identità di ogni terra. Si instaura, così, una relazione con le proprie origini territoriali.

Pare un’utopia quella di non essere vittime della globalizzazione, ma il mercatino di alimentazione e artigianato locale, come quello realizzato a Veduggio, ci indirizza nella strada giusta da percorrere, con il fine di difendere l’ambiente, la natura e quindi noi stessi.

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