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Compagnia teatrale Diego Fabbri

DSC_0236 DSC_0202 DSC_0180 GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE, grazie a tutti quelli che, con la loro presenza ed il loro calore hanno sostenuto la nostra rassegna teatrale ed, in particolar modo, le nostre 3 rappresentazioni del 18 – 19 e 25 aprile, che hanno visto, per tutte e tre le date, una numerosa e calorosa presenza di pubblico. Sono felice per 3 motivi importanti: Il primo è che l’eredità e gli insegnamenti di Martino Ciceri hanno portato frutto, l’impegno del nostro caro regista, del nostro saggio consigliere, del nostro confessore non è stato speso inutilmente. Per lui prima di tutto veniva il gruppo, lo stare insieme, il condividere l’impegno prima e la soddisfazione dopo nel portare in scena il nostro lavoro e a non fermarsi mai. Solo per fare un esempio dell’importanza dello “stare insieme” di Martino: sceglieva i testi da rappresentare principalmente per il “numero dei personaggi” in modo da dare spazio a tutti e non lasciar fuori nessuno e coinvolgere anche, man mano che si avvicinavano alla compagnia, tutti quelli che poteva anche a scapito, a volte, del risultato finale. E’ stato il tramite, il collegamento, il traghettatore della vecchia compagnia teatrale, dove tra l’altro recitava anche mio nonno Riccardo, e la futura compagnia teatrale Diego Fabbri. L’esempio concreto del suo impegno e della sua dedizione, insieme ai suoi insegnamenti, sono stati per me, e lo sono tuttora, una fonte alla quale attingere per avere la forza, e molto spesso il coraggio, per portare avanti quella che a volte sembra più una battaglia nel proseguire a mantenere viva la compagnia teatrale che, per ora, vede il coinvolgimento anche della 4^ generazione. Il secondo motivo importante per il quale sono felice è che riusciamo a portare serenità e divertimento al nostro pubblico che ci aspetta, ci apprezza e ci sostiene. Il vostro appoggio non si limita alle due ore di rappresentazione, dove comunque vi sentiamo partecipi, ma è soprattutto dopo, nella vita normale al di fuori del teatro, che sentiamo il vostro sostegno. I complimenti fanno sempre piacere ma ci sono quelli che toccano il cuore, uno in particolare mi ha commossa: “vi devo ringraziare tantissimo, sono venuta in teatro piena di preoccupazioni ma quelle sono rimaste fuori, per tutta la serata mi avete fatto sentire veramente bene.” Ormai è da qualche anno che seguo come regista la compagnia teatrale e devo dire che, grazie all’impegno ed alla disponibilità di tutti, siamo riusciti a formare un bellissimo ed affiatato gruppo con il quale riusciamo a portare in scena tutte le nostre caratteristiche, anche i nostri difetti, sforzandoci di rendere i nostri personaggi unici e questo fa divertire principalmente noi. Il nostro “recitare” è apprezzato anche da fuori, cominciano a conoscerci ed invitarci nelle loro rassegne; alcuni vengono a vederci anche da lontano ed al termine dello spettacolo già si informano del prossimo. Il terzo motivo della mia felicità, ma di certo non meno importante, è che riusciamo a mantenere viva la passione e la cultura del teatro che, per noi, è una cosa fondamentale. La nostra è sola e pura passione. Per poter dare la possibilità a tutti di poter assistere almeno alla rappresentazione della nostra compagnia, quest’anno abbiamo azzardato 3 date. Il primo sabato con il sempre apprezzato pienone, la domenica pomeriggio per permettere anche alle persone anziane, che non uscirebbero alla sera, di poter venire a teatro, coinvolgendo anche le case di riposo che hanno accolto il nostro invito e il sabato successivo che, malgrado le previsioni, vi ha visti comunque numerosi. Lo scorso anno qualcuno non ha potuto assistere alla nostra rappresentazione in quanto la sala era già tutta prenotata e questo ci è molto dispiaciuto e così ci siamo detti: anche se fossero solo in 10 dobbiamo permettere anche a loro di vederci; fantastico, avete quasi riempito la sala e qualcuno è venuto per la seconda volta. Un ragazzino “dolcissimo ma determinato” è venuto la prima sera coi nonni, ha “costretto” i genitori a portarlo il giorno successivo e alla terza rappresentazione è venuto da solo; se ci fosse stato anche solo lui, solo per lui avremmo fatto il teatro lo stesso, GRAZIE. Abbiamo inoltre notato che, agli spettacoli serali della rassegna, alcuni genitori portano i figli a teatro e questo CI RIEMPIE DI GIOIA. Grazie anche a voi. Anche quest’anno, l’impegno di Gianni Trezzi nell’organizzare la rassegna teatrale, è stato ripagato dalla presenza sempre numerosa di spettatori ed anche il laboratorio teatrale aperto ai bambini, da lui organizzato, ha avuto una notevole partecipazione anche se devo dire però, con rammarico, che il teatro Bimbi invece ha perso un po’ del suo slancio iniziale. Forzaaaaaaaaaa …. Non siate pigri e portateli a teatro, gli spettacoli li organizziamo soprattutto per il bene dei vostri figli. Grazie al mio fantastico cast, ai tecnici, a chi ci aiuta dietro le quinte con il suo prezioso lavoro e che ci segue sempre senza “comparire” e che completa la nostra squadra vincente. Grazie a tutti quelli che ci sostengono, in particolar modo il pubblico con la sua presenza, la parrocchia che ci permette di usare la sala teatrale ed il comune di Veduggio con il suo prezioso contributo. Il teatro è vita, è spettacolo, è divertimento, è cultura ……… non perdetelo. Vi diamo appuntamento a ottobre con la prossima rassegna.

Graziella GiudiciDSC_0124

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