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IL BILANCIO DI PREVISIONE LINEE PROGRAMMATICHE

All’inizio di ogni esercizio economico l’Amministrazione pone le basi per la costruzione del bilancio di previsione e delle linee strategiche della propria azione di governo. In questa fase si definiscono gli obiettivi e le azioni/programmi da realizzare nel corso dell’anno tenendo presente le esigenze dei cittadini e la costante riduzione delle risorse economiche disponibili.

La programmazione dell’uso delle risorse presuppone il fatto di conoscere le necessità, avere la disponibilità di spesa adeguata alle esigenze del paese, e programmare gli interventi definendo le priorità nella tutela delle fragilità e dei servizi essenziali per la popolazione.

Il bilancio di previsione unisce la capacità politica con la reale possibilità di spesa imposta dal Patto di Stabilità. Obiettivi e risorse costituiscono due aspetti del medesimo problema.

Il 2015 ha visto la riduzione dell’obiettivo di patto per tutti i comuni; le misure per incentivare gli investimenti locali, il posticipo della Local Tax al 2016 e fondi aggiuntivi per le politiche sociali. All’inizio dell’anno abbiamo ipotizzato un piano delle opere pubbliche che potesse contemplare un’ipotesi di investimento per la realizzazione del municipio-centro civico in due lotti. Inoltre la possibilità aperta dal Ministero delle Infrastrutture per i comuni sotto i 5000 abitanti ha reso possibile presentare un progetto per la messa a norma del centro sportivo e la rimozione dell’amianto dal pluriuso. Queste ipotesi si confronteranno con la possibilità di spesa reale all’interno del patto di stabilità e le possibili “finestre” che si aprono nel corso dell’anno grazie al patto verticale regionale, al Decreto Legge sugli Enti Locali, ai bandi regionali e nazionali che finanziano in modo specifico opere e interventi, per i quali altrimenti non ci sarebbero risorse.

Tra questi collochiamo la possibilità di realizzare un importante intervento di ristrutturazione dello stabile della scuola media, in comune con Renate, che prevede la realizzazione delle opere nel 2015 con un finanziamento nazionale e con risorse proprie dei due comuni.

Speriamo in una cospicua riduzione o azzeramento dell’obiettivo per il 2016, come annunciato dal Ministero. Il quadro normativo della finanza locale con le precise competenze comunali è ancora lontano da assumere una configurazione solida e duratura.

Il livello di tassazione del comune di Veduggio con Colzano, nel corso degli anni, è stato innalzato e quindi dall’inizio del mio mandato mi sono ritrovata con la necessità inderogabile di agire sui costi per raggiungere il pareggio di bilancio. Di conseguenza per poter programmare investimenti in conto capitale non resta che attendere l’incasso di oneri da interventi di edilizia privata che però, visto la debolezza economica, sono del tutto inesistenti.

Per quanto riguarda l’IMU è rimasta invariata rispetto al 2014, con un beneficio per i proprietari di casa che mettono a disposizione l’immobile con un contratto di affitto concordato. E’ stata introdotta la TASI per gli immobili di lusso A8 e A9 dello 0,5 e l’esenzione per anziani e disabili ricoverati in strutture residenziali. L’addizionale IRPEF è rimasta la stessa, introducendo l’esenzione per i redditti fino a 10.000 euro.

La novità del 2015 è l’introduzione dell’Armonizzazione Contabile basata sulla precisione e la certezza della previsione per spese ed entrate; oltre all’introduzione del Fondo Pluriennale Vincolato .

La previsione di spese ed entrate permette di garantire i servizi importanti ed essenziali con un’attenzione specifica alla persona. Quindi ipotizzare interventi di investimenti sul patrimonio comunale; l’efficientamento energetico per produrre risparmi di spesa; l’attenzione alla fragilità del territorio e il conseguente dissesto idrogeologico, la sperimentazione di gestioni associate degli uffici comunali per ottimizzare risorse e migliorare i servizi offerti alla cittadinanza; infine sviluppare forme di collaborazione con le associazioni locali per ottimizzare e moltiplicare l’offerta delle opportunità culturali e di svago; investire nell’istruzione per offrire spazi di formazione e approfondimento alle giovani generazioni.

I programmi contenuti nel bilancio sono stati redatti dagli Assessori competenti e dai Responsabili degli uffici; ovvero un quadro significativo delle scelte che l’Amministrazione intende intraprendere nel corso del 2015, con una proiezione di interventi e obiettivi nel piano triennale 2015-2017.

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