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INTERVENTI SULLA FRANA DI TREMOLADA E TORRENTE BEVERA

La sistemazione della frana di Tremolada risalente al 2009 sarà finalmente realtà. Lo scorso 23 dicembre, infatti, si è svolta in Regione Lombardia l’ultima conferenza dei servizi in cui si è approvata definitivamente la realizzazione dei lavori.

frana tremolada

L’intervento rientra in un progetto più ampio che riguarda la cosiddetta “area di laminazione” del fiume Lambro. Sostanzialmente verranno realizzate delle opere idrauliche, impropriamente chiamate “diga”, che permetteranno di regolare l’esondazione delle acque durante i periodi di forte piena permettendo di proteggere i Comuni e valle ed in particolare la città di Monza. Gli interventi interessano prevalentemente i Comuni di Inverigo e Nibionno e marginalmente Veduggio.

Le aree di esondazione sono delle zone storiche in cui il fiume si espande naturalmente e saranno delimitate da nuovi argini a protezione degli abitati realizzati con materiali naturali, coperti da vegetazione e resi percorribili.

Su un importo totale di progetto pari a 5 milioni di Euro interamente finanziati da Regione Lombardia, solamente 1,2 riguardano le opere descritte, mentre i rimanenti saranno destinati a opere di compensazione che miglioreranno la qualità ambientale e le sponde del fiume.

Proprio in queste opere accessorie si inserisce il progetto di sistemazione della nostra frana che interesserà un tratto molto più ampio del torrente Bevera a monte e a valle, oltre che il ripristino del guado e del ponte franato, il consolidamento delle sponde erose, la sistemazione delle quote di fondo e la piantumazione di vegetazione autoctona in vari punti.

L’importo dei lavori sarà pari a circa €. 600.000, l’incarico per la realizzazione è in fase di affidamento e i lavori dovrebbero concludersi entro il 2015. L’Amministrazione Comunale ha partecipato con interesse e spirito propositivo alle conferenze dei servizi per l’approvazione della Valutazione di Impatto Ambientale prima, e per l’approvazione definitiva del progetto poi. In quest’ultima fase abbiamo ufficialmente richiesto a Regione e Parco che i risparmi derivanti dal ribasso di gara vengano reimpiegati nella sistemazione della nuova frana di Viale Repubblica.

In questi mesi di amministrazione abbiamo più volte avuto l’occasione di riflettere sulla fragilità del reticolo idrico del nostro territorio, un dissesto idrogeologico diffuso che necessiterebbe di molti altri interventi simili nel nostro Comune. Lavori del genere sono un investimento per prevenire situazioni di cui altrimenti si parla solo in situazioni tragiche che la cronaca porta sempre più di frequente alla nostra attenzione.

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